Come curare la bambola? Nell’ambito della cura della bambola non può mancare la sua pulizia, fatta insieme al bambino. Le  piccole macchionline si possono levare con un panno umido, eventualmento con un po’ di sapone di marsiglia, strofinando in una direzione  per non fare i pelucchi al tessuto. Successivamente il posto trattato va ripassato con una panno umido ai fini di eliminare l’eccesso del sapone elasciato asciugare. I capelli, attaccati bene alla testa,  sono fatti di lana che ha la proprietà di non attirare né lo sporco ne la polvere. Volendo si può ogni tanto lavarli in acqua tiepida frizionando leggermente perché non si infeltri. Se c'è bisogno si può lavare la bambola, come un bambino, in una vaschetta con acqua tiepida e sapone di marsiglia. La cosa migliore è lasciarla in ammollo per una quindicina di minuti e poi, premendola leggermente far uscire tutte le impurità nell’acqua. Ripetere tutta l’operazione in una bacinella con acqua pulita per eliminare il sapone. La bambola bagnata diventerà molto pesante - non bisogna preoccuparsene - una volta asciutta torna al suo peso originale. Può rivelarsi necessario ripristinare  la forma originale della testa o degli arti modellandoli delicatamente con le dita. Per eliminare l'eccesso d’acqua si può avvolgere la bambola in un asciugamano e lasciarla asciugare in un posto caldo, ma lontano da fonti di calore come il termosifone, che potrebbero rovinare e deformare la bambola. Quando la bambola è asciutta si può restituire il colorito alle guance con un'apposita cera d’api rossa. Nonostante i materiali usati per creare la bambola siano di altissima qualità, dopo anni d’usura può capitare che il tessuto si logori oppure che si formi un buco. In tal caso bisogna rammendarlo il prima possibile per evitare che si allarghi. Nel caso delle parti rovinate molto estese potrebbe essere più conveniente sostituirle con un nuovo pezzo.